Analisi Transazionale

L’Analisi Transazionale si caratterizza come approccio prevalentemente analitico. Essa, a partire dalla rielaborazione in termini fenomenologici della concezione degli Stati dell’Io, esperienza che affonda le sue radici nella stessa psicoanalisi, estende il suo corpus teorico alle leggi e alla pratica della comunicazione, alle transazioni, alla teoria dei giochi psicologici e al copione di vita , la complessa mappa che governa l’esistenza umana. In quanto teoria della personalità l’A.T. fornisce un quadro di come siamo strutturati dal punto di vista psicologico. A questo fine utilizza un modello in tre parti, noto come modello degli Stati dell’Io. Questo modello ci aiuta a capire come funzioniamo e come esprimiamo la nostra personalità in termini di comportamento.

L’A.T. fornisce anche una teoria della comunicazione. Questa può essere estesa fino a fornire un metodo di analisi dei sistemi e delle organizzazioni (aziendali).

L’A.T. inoltre offre una teoria dello sviluppo infantile. Il concetto di copione spiega come gli schemi di vita attuali abbiano origine nell’infanzia. Nel quadro del copione, l’A.T. elabora spiegazioni di come nella nostra vita di adulti noi continuamente riproponiamo delle strategie infantili anche quando esse generano risultati autolesionisti o dolorosi. In questi termini l’A.T. ci propone una teoria della psicopatologia. Come sistema di psicoterapia l’A. T. è utilizzata nel trattamento di disturbi psicologici di ogni tipo, dai problemi della vita di ogni giorno alle psicosi gravi. Essa è un metodo di psicoterapia individuale, di coppia, di gruppo e familiare.

Un caposaldo dell’A.T. è tuttora la sua integrazione con la Gestalt (grazie all’opera dei Goulding, allievi di Perls), ma l’A.T. integra al suo interno anche la tradizione teorica della teoria delle relazioni oggettuali in campo psicoanalitico, oltre a tecniche cognitiviste e comportamentali.

Negli ultimi anni l’A.T., grazie al contributo di studiosi anglosassoni, sta integrando all’interno del suo assetto teorico anche le più recenti acquisizioni operate dalle neuroscienze, in particolare le basi neurofisiologiche degli stati dell’Io, l’accesso alle memorie implicite e la formazione delle memorie episodiche.

In Italia, oltre al già citato approccio psicodinamico di Novellino, è molto attivo il gruppo di ricerca di Pio Scilligo, il quale sta sviluppando un’ulteriore integrazione dell’A.T. con il modello SASB di Lorna Smith Benjamin.

Tratto da: Stewart I., Jones V., 1987